Costa mediterranea con attività di recupero della plastica

Compensazione plastica misurabile

Diventa Plastic Neutral, con le prove in mano.

Certificato Plastic Neutral CSR

Per ogni chilogrammo di plastica che immettete sul mercato, ne recuperiamo e trasformiamo uno equivalente. Ricevete crediti CSR misurabili, verificabili da chiunque, e la Certificazione Plastic Neutral in circa 30 giorni.

Risultati reali, non promesse

  • 684 tonnellate

    di plastica già recuperata

  • 6,8 milioni

    di crediti CSR emessi

  • Verifica indipendente

    controlli di un ente terzo

  • Registro pubblico

    controllabile da chiunque

  • Circa 30 giorni

    dal via libera al certificato

Crediti CSR

Una compensazione che si può contare, non solo dichiarare.

Ogni credito CSR corrisponde a plastica realmente recuperata e pesata. Non è una stima e non è una promessa: è un numero che la vostra azienda può mettere nero su bianco davanti a clienti, buyer e commissioni di gara.

Il valore di un dato di sostenibilità si vede quando qualcuno lo mette in discussione. I vostri crediti restano consultabili sul registro pubblico anche a distanza di anni: quando arriva l'audit, la gara o la domanda di un cliente, la risposta è già pronta.

  • Plastica pesata, non stimata
  • Verifica di un ente indipendente
  • Certificato a nome della vostra azienda
  • Registro pubblico consultabile da chiunque
Cosa ricevete con la certificazione

Risultati verificati

Quello che i nostri clienti hanno già compensato.

Dati cumulati aggiornati al secondo semestre 2025

684 ton
Plastica recuperata

Plastica realmente tolta dal flusso di rifiuto per conto dei nostri clienti, pesata e documentata.

6,8 mln
Crediti CSR emessi

Ognuno con un codice pubblico che chiunque può verificare, anche a distanza di anni.

1 kg = 10 CSR
Compensazione misurabile

Rapporto fisso: sapete sempre quanti chilogrammi avete compensato, senza calcoli opachi.

30 giorni
Dal via libera al certificato

Tempo medio per avere in mano certificato, badge e materiali pronti da usare.

I volumi si riferiscono alla plastica pesata all'ingresso degli impianti e riportata nei report di verifica. I crediti indicati sono quelli realmente emessi e registrati.

Perché sceglierci

Quattro motivi per cui questa compensazione regge.

Molte dichiarazioni ambientali cadono alla prima domanda scomoda. Ecco cosa rende la vostra difendibile davanti a un auditor, a un buyer o a un cliente esigente.

Verificato da terzi

Non ci autocertifichiamo. Volumi, documenti e procedure vengono controllati ogni anno da un ente indipendente, secondo standard internazionali.

Controllabile da chiunque

Ogni credito ha un identificativo pubblico. Un cliente, un buyer o un giornalista possono verificarlo da soli, anche fra cinque anni, senza chiedervelo.

Compensazione misurabile

Dieci crediti CSR per ogni chilogrammo di plastica realmente pesato e recuperato. Il rapporto è fisso: sapete sempre quanto avete compensato.

Pronto da comunicare

Ricevete il badge Plastic Neutral con testi già validati per packaging, sito e social, e le indicazioni su cosa potete dichiarare senza rischi.

A chi serve

Riconoscete la vostra situazione?

Non tutte le aziende arrivano qui per lo stesso motivo. Queste sono le tre situazioni in cui la compensazione certificata produce un risultato concreto, e non un attestato in più.

Produttori e distributori

Avete packaging difficile da giustificare

Una parte dei vostri imballaggi non viene ritirata da nessun impianto. Con la compensazione le date una destinazione documentata e un numero da mostrare, invece di una zona grigia.

Aziende in filiere B2B

I vostri clienti vi chiedono dati

Quando un cliente industriale chiede evidenze sulla plastica, rispondete con un dato verificabile e un riferimento pubblico da allegare. Spesso è la differenza tra restare fornitori o essere sostituiti.

Marketing e comunicazione

Volete comunicarlo senza rischi

Il badge Plastic Neutral arriva con i testi già validati e un registro pubblico a cui rimandare. Comunicate un impegno che nessuno può contestare.

Plastica mista non riciclabile su un nastro di selezione industriale

Il problema

La plastica che nessuno ritira finisce comunque nei vostri dati.

Film sporchi, imballaggi multistrato, materiali accoppiati: ogni azienda ne immette, nessun impianto tradizionale li ritira. Finiscono in discarica o, dove la gestione dei rifiuti è debole, dispersi nell'ambiente.

È la parte del vostro impatto più difficile da spiegare: quella su cui non avete dati, ma su cui vi vengono fatte domande. In gara, in audit, e sempre più spesso anche dai clienti.

Vedi i risultati già ottenuti
Reattori di pirolisi all'interno di un impianto di riciclo chimico

La soluzione

Recuperiamo quella plastica e la rimettiamo in circolo.

Con i nostri impianti partner raccogliamo la plastica che nessuno tratta e la trasformiamo in una nuova risorsa industriale, al posto di materia prima fossile estratta ex novo.

Nessuna combustione, nessun progetto sperimentale: è un processo industriale già operativo, che ogni giorno sottrae plastica al rifiuto in modo tracciato chilogrammo per chilogrammo.

  • Impianti già operativi in Europa e Asia
  • Ogni chilogrammo pesato, registrato e attribuito
  • Controlli annuali di un ente indipendente
Vedi come funziona
Campione di olio di pirolisi ottenuto dal riciclo chimico della plastica

Cosa ricevete

Un chilogrammo recuperato, dieci crediti che potete mostrare.

Ogni chilogrammo di plastica realmente recuperato genera dieci Crediti di Plastica CSR intestati alla vostra azienda. Il credito nasce dopo il recupero, non prima: certifica plastica già uscita dal flusso di rifiuto, non un'intenzione futura.

  • Dietro ogni credito un dato reale: peso, materiale, impianto, data
  • Verifica di un ente terzo, non una nostra autocertificazione
  • Identificativo pubblico che chiunque può controllare, anche fra anni
Guarda il certificato
Team aziendale che analizza la rendicontazione ESG sulla gestione della plastica

Il vantaggio

Un dato in più oggi, un cliente in più domani.

Chi vi valuta non chiede più intenzioni, chiede evidenze. Con la compensazione certificata avete un numero solido da usare nel bilancio di sostenibilità, nei questionari dei clienti e nelle risposte alle gare.

Sul mercato l'effetto è immediato: i consumatori premiano l'impegno dimostrabile, i buyer lo inseriscono tra i criteri di scelta. E le spese ambientali restano costi deducibili.

Trova la soluzione per il tuo settore

Come funziona

Quattro passi, e la vostra plastica è compensata.

Ogni passo vi lascia qualcosa in mano: prima un numero, poi una compensazione reale, poi un certificato a vostro nome, infine i materiali per comunicarlo. In circa 30 giorni.

01

Misuriamo

Partiamo dai vostri dati: packaging, prodotti, materiali di consumo. In pochi giorni sapete quanti chilogrammi di plastica immettete davvero.

02

Compensiamo

Recuperiamo una quantità equivalente di plastica destinata a discarica o dispersione e la trasformiamo in una nuova risorsa utile.

03

Certifichiamo

Emettiamo i crediti CSR a nome della vostra azienda e li registriamo su un registro pubblico: la prova resta consultabile nel tempo.

04

Comunicate

Consegniamo badge, certificato nominale e materiali pronti all'uso per raccontarlo a clienti, gare e stakeholder.

Applicazioni

Il vostro settore, i vostri interlocutori.

Un hotel, un'industria e un organizzatore di eventi rispondono a persone diverse. Scegliete il vostro settore e vedete cosa cambia concretamente per voi.

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Verifica indipendente

Chiunque può controllare i vostri numeri. Ed è esattamente il punto.

Il certificato riporta il vostro nome, i chilogrammi compensati e un identificativo pubblico. Un cliente, un buyer o una commissione di gara possono verificarlo in autonomia, senza passare da voi e senza dovervi credere sulla parola.

Prossimo passo

Scoprite quanta plastica dovete compensare.

Una prima consulenza gratuita e senza impegno. In un incontro avete i vostri volumi, i costi indicativi e cosa potrete dichiarare ai clienti.